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Come organizzare una bolla positiva per diversificare le giornate?

Stare bene richiede grande impegno ed energia. Trovare interessi e coltivarli è un modo per stare bene. Soprattutto in questo periodo

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Il Covid ci ha imposto nuove parole e un nuovo dizionario quotidiano. Fra le varie parole gettonate quest’anno c’è “bolla”: si parla di bolla a scuola che impedisce ai gruppi classe di mischiarsi e di bolla precauzionale per permettere ad alcuni professionisti di svolgere il proprio lavoro.

La piccola sfera piena di vapore o gas – che personalmente legavo solo al sapone – , oggi è intesa come un compartimento stagno dove il virus viene tenuto lontano.

Ma c’è un altro tipo di bolla: la reality bubble, che letteralmente può essere tradotta come una “bolla di realtà” che tiene lontani dalla vera realtà. Mi spiego meglio.

The reality bubble” è un libro che in italiano è stato tradotto con “Quando guardi il mondo e non lo vedi” di Zyan Tong, celebre divulgatrice scientifica e volto di Discovery Channel in Nord America. La bolla che intende Zyan è fatta di filtri e informazioni che non ci permettono di vedere la realtà per quello che è, ed è tipica di chi passa moltissimo tempo in rete, sui social e con dispositivi elettronici.

Perché ve ne parlo? Perché per via dell’isolamento e l’uso eccessivo della rete e delle tecnologie, mai come in questo momento, rischiamo di tenerci lontano dalla realtà vera, proiettando tutto il nostro pensiero in senso negativo o distorto. È il momento migliore per i cospiratori per diffondere le proprie teorie: pensiamo a tutta la campagna contro i vaccini e i movimenti “no mask”, persone che dicono che il Covid-19 è tutta una farsa, che non c’è nessun virus e non ci sono mai stati i morti. La situazione è delicata e dobbiamo costruire ogni giorno una protezione che ci aiuti a mantenere la calma e la concentrazione.

Come si crea questa bolla? In realtà, siamo noi che scegliamo cosa mettere nella nostra bolla di realtà, e se ci impegniamo a riempirla di cose belle, stimoli e momenti di formazione, questa può aiutarci a creare un ecosistema che ci dia un senso di leggerezza, anche quando la situazione esterna è difficile.

Domanda: com’è la qualità della vostra bolla di realtà? Fate caso al tipo di notizie che seguite, alle persone che frequentate o decidete di sentire e al vostro sistema di valori.

Avete presente una sinusoide? È una linea piana che sul grafico cartesiano presenta un andamento ad onde. Ecco: in questo periodo più che mai le nostre giornate sono caratterizzati da bassi, alti e ancora bassi, proprio come una sinusoide.

Come possiamo determinare dei picchi positivi nelle nostre giornate e fare in modo che la nostra bolla di realtà “positiva” ci sostenga e ci supporti nel caso in cui le energie vengono a mancare? Introducendo piccole novità e piccole vittorie.

Come? Attraverso gli hobby, la realizzazione di piccoli progetti e migliorando il nostro stato fisico.

Se, ad esempio, da tempo voglio applicarmi nello yoga, per qualche giorno cerco di leggere tutto quello è disponibile sullo yoga, guardo video, ascolto testimonianze e cerco scuole on line. Più leggiamo di un argomento, più andiamo nel profondo e più la nostra mente – meraviglioso strumento! – ci porta lì: vuole saperne di più, vuole testare, sperimentare e vivere quello che ha letto e visto! È la stessa cosa che succede con i viaggi: più leggi e guardi le fotografie e più non vedi l’ora di partire!

Questo metodo può essere definito “Deep Dive”, ovvero fare una “profonda immersione” nell’argomento fino a quando quest’ultimo non diventa parte della nostra vita. Diventa esperienza: alzarsi tutte le mattine e fare yoga, prendere lo zaino e arrampicarsi su per la collina.

Sono tutte piccole novità a portata di mano, non serve altro. Non trovate stimolante e interessante una persona che vi racconta quanto è bello dipingere agli acquerelli, fare uncinetto o costruire una città con i Lego?

Ad esempio, mio marito ha ricevuto da sua sorella in dono per Natale un kit per la produzione artigianale della birra. Dovreste vedere quanto è felice nella sua “bolla”, mentre legge il manuale su come fare la birra e sente i lieviti che lavorano e che gorgogliano. Felice come un bambino ed entusiasta di fare una cosa che avrebbe voluto fare da tempo!

Il segreto per riempire una bolla di bellezza sta nell’iniziare con una sola cosa, impegnarsi su un solo fronte: ciò permette di attivare quelli che in psicologia vengono definiti bias (ovvero le tendenze) positivi.

Vi racconto un aneddoto che mi riguarda e che condivido con il semplice desiderio di darvi un’ispirazione: dopo aver finito di guardare la Regina degli Scacchi su Netflix (una serie TV meravigliosa che ha come protagonista una scacchista) la mattina seguente mi sono alzata, ho aperto youtube e guardato un tutorial per imparare le mosse degli scacchi. Step successivo: ho scaricato Chess.com, che è una App molto nota per giocare a scacchi. Anche se perdo tutte le partite, contro giocatori iraniani, americani e russi, ma non mi interessa perché rispetto a qualche mese fa, ora so che mossa può fare il cavallo e dove si può spostare l’alfiere. Già questa è una piccola vittoria ed è un piacere che vivo all’interno della mia bolla. E voi, di cosa riempirete oggi la vostra bolla?

Questo articolo è stato pubblicato su BergamoNews il 31 gennaio 20121. Ecco il link.

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