SCOPRI DI PIù

La via dell’Antifragile

Punti chiave della diretta Facebook del 23 aprile 2021

Reading Time: 3′


Perché ho scelto il tema dell’Antifragilità per la prima diretta nella Community “Strategie Risorse Umane”?

Siamo Risorse Umane fragili che vagano per il mondo in cerca di significati e di indicazioni.

Ho scelto il tema dell’Antifragilità perché abbiamo bisogno di capire la situazione: Pandemia, isolamento, instabilità, disordine.

Ci servono nuove parole per imparare a descriverci nelle nostre nuove realtà.

Ci sono tante possibilità dietro a questo momento difficile, anche se è faticoso da immaginare.

Nessuno – consulenti, formatori e professionisti del cambiamento – sa cosa si dovrebbe dire.

E’ una situazione nuova per tutti.

È il periodo più imprevedibile che ci siamo mai ritrovati a vivere e le risorse umane sono fragili come non lo sono mai state.

Per anni il concetto di resilienza ci ha accompagnati.

Ci hanno detto che obiettivi sfidanti nonostante le difficoltà sono importanti: nonostante le difficoltà il resiliente rimane ancorato al suo progetto originale, non muta e non cambia.

Questa posizione oggi è molto rischiosa.

C’è bisogno di qualcosa di più perché cambiare è la chiave per superare questo periodo, leggere la realtà personale e lavorativa in una nuova ottica.

Gli Antifragili non hanno paura del vento forte del cambiamento. Possono diventare migliori e scoprire nuovi progetti, abilità e competenze.

Antifragile. Prosperare nel disordine (La cultura) di [Nassim Nicholas Taleb]

Che cosa significa Antifragile e da dove arriva questo termine?

Antifragile è un neologismo creato da Nassim Nicholas Taleb, saggista, matematico e filosofo libanese.

Ne ha scritto un libro dal titolo “Antifragile: prosperare nel disordine”.

Il suo ragionamento è molto semplice: pensando alla fragilità è giunto alla conclusione che il contrario di fragile non può essere robusto.

Perché?

Se un corpo fragile viene colpito diventa più fragile (pensa ad un bicchiere) mentre un corpo robusto non diventa più robusto se viene colpito.

Per dirla con le sue parole:

Alcune cose traggono beneficio dagli shock, prosperano e crescono quando sono esposte a mutevolezza, casualità, disordine e fattori di stress e amano l’avventura, il rischio e l’incertezza. Ciò nonostante, a dispetto dell’onnipresenza del fenomeno, non disponiamo di un termine che indichi l’esatto opposto della fragilità. Per questo parleremo di antifragilità.

(N. N. Taleb)

I punti chiave che si trovano nel libro sono i seguenti:

  • sono Antifragili tutte le cose che si rafforzano grazie alle difficoltà che incontrano
  • Una giusta quantità di stress e di disordine permette dei micro adattamenti spontanei
  • Raramente le cose migliori sono progettate secondo schemi preordinati
  • Le società, le attività economiche, i mercati e i comportamenti culturali sono Antifragili
  • Il lavoro autonomo e più antifragile di quello fisso
  • L’imprenditore che fallisce è un eroe del quale beneficia la società

Soprattutto in merito a quest’ultimo punto è importante fare una riflessione: per Taleb l’uomo che fallisce predispone la società a non commettere più il suo errore.

I fallimenti – come tutti gli errori – sono degli insegnamenti che noi apprendiamo, più passa il tempo.

Addirittura Taleb dice che per progredire la società dovrebbe trattare l’imprenditore in disgrazia alla stregua dei soldati caduti in guerra.

Forse non con altrettanto onore ma con la stessa logica.

La gratitudine verso coloro che rischiano dovrebbe essere un sentimento comune da parte di tutti, secondo Taleb e devo ammettere che mi trovo d’accordo.

(Immagine condivisa dal Blog di A. Calcagnile)
Damocle e la spada pendente sulla sua testa → Fragile ;
La fenice che risorge dalle proprie ceneri tornando al suo stato di partenza → Resiliente ;
Idra, ogni volta la quale una testa veniva decapitata era in grado di generarne altre due → antifragile

Antifragili sono coloro che riescono a capire quanto è utile lo stress?

Politiche impositive, presenti in alcune aziende ad esempio, fanno male ai collaboratori come dei genitori iper protettivi.

Un eccesso di imposizione dall’alto, come un ordine aziendale rigido e micromanagement, tendono ad eliminare lo stress positivo, il disordine e i micro adattamenti delle persone.

Cosa devono considerare le aziende come fattore positivo?

Lo stress.

Ci sono due forme di stress: quello che migliora le persone e quello che fa molto male.

Quest’ultimo è lo stress cronico: l’iperattività, l’ipertensione, l’affaccendamento continuo e il non fermarsi mai per riposare.

Lo stress inteso come leggera tensione ci fa sentire vivi.

Pensiamo ai muscoli che sottoposti ad un uno sforzo improvviso e continuo si rafforzano.

Pensa al sollevamento pesi, agli addominali che cominciano a far male, i muscoli delle gambe che si tirano quando corri.

Una leggera tensione ci impone un miglioramento.

Ci fa cambiare e pensare diversamente guardando in faccia la paura.

Da un anno a questa parte tutti abbiamo subito un fortissimo stress: riusciremo a uscirne forti e migliori?

Ognuno fa da sé e sceglie sulla base di quel che pensa di poter fare.

A volte è più comodo fare un lavoro insoddisfacente che mettersi in proprio.

Forse sembra più comodo continuare una relazione negativa che rischiare di rimanere soli.

Spesso è più comodo ignorare gli errori invece che prendersi delle responsabilità.

L’energia che scaturisce di fronte alle difficoltà è una spinta innovativa che va assecondata.

Nuove abitudini, nuove aziende, nuove attività e nuovi modi di fare.

Abbiamo commesso tanti errori che ci hanno permesso di accumulare informazioni preziose per imparare.

E’ un vantaggio.

Black Panther 2, cosa accadrà al sequel senza Chadwick Boseman - la  Repubblica

Dove si trovano esempi di Antifragilità?

Se vuoi approfondire il tema dell’Antifragilità attraverso contenuti video lascia che ti dia qualche spunto:

  • Antifragili – programma televisivo che puoi trovare su Real Time presentato da Andrea Fontana (sociologo e filosofo e mio ex docente universitario di Formazione) e Mapi Danna (scrittrice e conduttrice televisiva).
  • Black Panter: questo film della Marvel Universe è stupendo. La tuta del protagonista, realizzata dalla sorella che è un genio, diventa sempre più forte ogni volta che viene colpita.
  • Kun Fu Panda: Po, il panda protagonista, prende botte di santa ragione ma ad ogni colpo ha un’idea geniale e la mossa vincente.
KUNG FU PANDA: UNA VERA PECORA NERA NEL MERCATO - Blocco Studentesco

Qualche consiglio per allenarsi all’Antifragilità

  1. Riconosci quello che fai: prendi nota su tutto quello che fai e che ti rende una persona forte. Chissà quante cose stai facendo e ti sfuggono! Ogni giorno è un’impresa. Non dimenticartelo!
  2. Dai ascolto alla voce positiva: hai presente quella voce interiore che ti critica (fa parte della sindrome dell’impostore) e che non smette di sottolineare quanto tu abbia torto o sbagliato? Ecco: mettila a tacere e ascolta la voce positiva che ti aiuta a capire quel che di buono stai facendo.
  3. Affronta il disordine: cosa c’è che non va? Cosa devi sistemare? A chi puoi chiedere aiuto? Quali sono le situazioni e azioni provvisorie che possono aiutarti a sistemare e a migliorare?
  4. Allenati al rischio! Hai presente il film con Jim Carry “Yes Man”?. Se non lo conosci guardalo perché è molto divertente. Il punto chiave del film è che il protagonista comincia a dire una serie di sì, accettando i rischi e facendo cose che prima non avrebbe mai fatto. Cosa puoi fare fuori dagli schemi?

Rendi Antifragili i tuoi pensieri!!!

Solo così potrai essere una Risorsa Umana forte. Anzi: Antifragile.

Se ti è piaciuto l’articolo ti invito a seguirmi nella mia Community o sul canale social che preferisci.

Ecco il link: https://community.mariagraziabalducchi.it/link/

© Copyright 2019
P.IVA 04399270166 – All rights reserved
Privacy Policy