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Per Niente Smart: Extreme Working al femminile

Un Webinar pensato per le donne e fatto da donne che possono capire la situazione

Reading time: 3′


Webinar Highlights – II edizione del 29/02/2020

Il momento in cui tutti sono diventati esperti di Smart Working

Smart Working. Io ho cominciato a parlarne con cognizione di causa in tempi non sospetti, ma ora è una parola che non riesco più a sentire. E’ incredibile come questa quarantena abbia fatto miracoli. Sono spuntati “esperti” di lavoro agile di ogni tipo e, di conseguenza, anche Webinar sull’argomento. Gestione del lavoro, strumenti per lo smart working e chi più ne ha più ne metta. In sostanza un lavoro che deve essere fatto nell’arco di anni in un’azienda (come lo Smart Working, dove sono previsti tavoli di confronto, analisi, strutturazione di un sistema di valutazione delle prestazioni e comunicazione degli obietti) oggi si è ridotto in pillole: semplificato e spesso banalizzato. Sappiamo benissimo che in Italia la cultura dello Smart Working era praticata da pochissime realtà illuminate e lungimiranti e che in pochi prima della quarantena professavano il bisogno di estendere lo Smart Working per aumentare la produttività sostenibile.

La verità è che adesso le persone devono lavorare da casa (chi può, naturalmente) e si sono adattate senza preavviso. Chi sta risentendo enormemente della situazione? Le donne, che oltre al lavoro fanno quello che hanno sempre fatto: gestito la complessità della vita.

Per Niente Smart – Un Webinar nato dalla necessità di dare qualche spunto pratico alle donne per affrontare la quarantena

Parlando con altre professioniste, Simona Fontana (Avvocato) e Cristina Pedretti (Life Coach), ci siamo rese conto che nessuno stava dando qualche spunto pratico per sopravvivere in questa situazione di Extreme Working. In questa quarantena per molte donne non c’è niente di Smart nel lavorare da casa, occupandosi della casa e della famiglia. Tutto questo senza nessun aiuto esterno e una pausa che si rispetti. Abbiamo deciso di creare qualcosa di diverso, di vero e di sentito. Gli argomenti che abbiamo trattato sono stati i seguenti.

Per la parte di Organizzazione personale (Mariagrazia Balducchi):

  • La casa di oggi: carico mentale ed Extreme Working
  • Sfera personale e sfera professionale: come ti stai organizzando?
  • Strumenti pratici: planning e liste

Per la parte normativa per lavoratrici dipendenti e Freelance (Simona Fontana):

  • Il lavoro Agile nella normativa italiana
  • L’accordo di Smartworking come tutela per l’azienda e la lavoratrice
  • Free-lance e lavoro Agile: cosa deve prevedere un contratto per tutelarci

Per la parte di Life Coaching al femminile (Cristina Pedretti):

  • CRI: l’acronimo-chiave (Consapevolezza, Responsabilità, Impegno)
  • La prima leva per realizzarsi: agire su di sé
  • La seconda leva per realizzarsi: l’equilibrio come flusso

Un Webinar completo per parlare esclusivamente degli argomenti che toccano da vicino le donne in questo momento: la gestione del carico mentale domestico, la poca chiarezza sul lavoro da remoto ed infine la necessità di prendere consapevolezza sulle proprie fragilità e nuove forze da mettere in campo per affrontare questo periodo complicato

Il piccolo sondaggio fatto alle partecipanti: Word Cloud che dicono molto

Mentre aspettavamo che tutte le partecipanti al Webinar si collegassero, abbiamo proposto un’attività interattiva attaverso Menti.com. 3 domande, che avrebbero anticipato i temi dell’incontro, a ciascuna delle quali le partecipanti sono state invitate a rispondere con una sola parola. Ecco cosa è emerso.

La casa oggi non è vissuta come un problema da parte delle partecipanti. Anzi, sono emerse parole positive come “calore”, “serenità”, “tranquillità”, “famiglia” e “sicurezza”. Questa epidemia ha sicuramente l’unico vantaggio di averci obbligato a vivere la famiglia e a sperimentare un nuovo modello di vita condivisa. Si nota anche come “disordine” e “non è un luogo di lavoro” facciano capire la situazione: purtroppo mancano tutti i presupposti per fare il lavoro AGILE: continue interruzioni fatte dai figli o dal compagno, la gestione della scuola on line, preparazione pasti, pulizia e ordine. Il lavoro è possibile con i figli solo se c’è una fortissima gestione del tempo e dei turni all’interno della coppia. Questo prevede rispetto reciproco e un’ottima conoscenza e organizzazione degli spazi di casa.


A questa domanda (cosa ti spaventa di più dello Smart Working) emergono in maniera chiara la parola “solitudine” e “iperconnessione”: alcune donne non sono consapevoli del diritto alla disconnessione (di cui ha parlato in maniera approfondita Simona) e questo sta creando loro notevole stress.


Per le partecipanti, il più grosso ostacolo per equilibrare realizzazione personale, professionale e affettiva è il “tempo”. Nonostante non ci siano spostamenti o impegni extra-lavorativi, manca il tempo per dedicarsi in maniera adeguata al lavoro a a se stesse perché risucchiato da mille distrazioni e nuovi impegni. Come sostiene Cristina, in questo momento è fondamentale agire su di sé, bisogna allenarsi e metterci tutto l’impegno per stare bene dentro se stesse, e non solo dentro casa.



II Edizione – 29 aprile 2020

Ecco le Word Cloud della II edizione del Webinar.

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