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Tik Tok e 10K Follower

Il profilo Risorse_Umane – ovvero la Recruiter di Tik Tok – sta piacendo agli utenti

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Home Page di Tik Tok del mio profilo: Risorse_umane


Non faccio balletti. Mi limito a duettare persone e video che secondo me vale la pena guardare. Ho optato per mostrarmi per una cosa che ritengo di saper far bene: selezionare dei profili. Individuo Tiktoker che hanno in testa un progetto, hanno uno stile definito, si dedicano ad un argomento specifico e sanno fare qualche cosa molto bene, ad esempio ballare, disegnare, parlare, informare e fare ironia. L’idea è molto semplice, ma non era così scontata: è difficile individuare tanti profili interessanti sul breve periodo, sopratutto in Tik Tok, perchè l’algoritmo va allenato. Finire nei “Per Te” (la sezione dove i video vengono proposti) non è semplicissimo ed è sufficiente che ci si soffermi su una persona che balla per ritrovarsi a vedere esclusivamente balletti.

Chi sono i selezionati? (o come dico io e che contraddistingue il profilo le persone “prese!”):

  • profili aziendali
  • personaggi famosi o che lo diventeranno
  • influencer
  • professionisti (l’esperto di cinema, l’esperta di orientamento al lavoro, la prof di inglese, l’esperta di comunicazione digitale, preti, l’appassionato di tecnologia, il pianista, il doppiatore, il fisioterapista, il dottore)

Ad oggi ho invidiuato più di 200 profili Tik Tok (che danno la possibilità di fare duetti) che meritano di essere osservati attentamente. Potrete leggere mille articoli sul tema ma ritengo che entrare ed osservare direttamente questo social sia il modo più efficace per spiegarlo.

I video che duetto (in cui il mio video divide la schermata con quello del Tiktoker) fanno comprendere ai più acuti osservatori il cambiamento in atto, non solo nel mondo dei social network, ma nella comunicazione in generale che per funzionare deve essere:

  • immediata (pochi secondi di attenzione)
  • audio-visiva (si va oltre la fotografia!) e provvista di effetti di realtà aumentata
  • che informa in maniera empatica (fa leva sui nostri reali interessi)
  • coerente con uno stile di vita: la gente si racconta per quello che è e quello che pensa (come nelle stories Instagram ma senza annoiare)

In Bio (nella breve biografia dove spieghi perchè ti trovi su Tik Tok) spiego perchè una Millenial è approdata lì:

Racconto Tik Tok agli over 35

Selezionando Profili e Talenti Umani

Questo social è ancora molto sottovalutato. Non ci sono solo cose frivole. Vengono trattate anche tematiche molto serie. Potremmo definirlo il social degli attivisti: è facile farsi travolgere da messaggi contro la violenza e gli abusi, lotta al bullismo, razzismo e omofobia. E’ un ambiente fresco che nell’arco di pochi anni interesserà molto le aziende. “Ma è un social per ragazzini!” mi sono sentita dire. Avendo fatto parte della prima generazione degli utilizzatori dei Social Network ho scelto di non sottovalutare il fenomeno. Il mio profilo FB ha più di 10 anni. I primissimi anni lo utilizzavamo, come giovani studenti, sopratutto per condividere le foto fatte durante le feste Erasmus: mai avremmo immaginato che sarebbe diventata una delle più frequentate piattaforme di promozione politica, sociale ed economica.

Tik Tok è già un ambiente che coltiva utenti e consumatori del domani, e per questo interessa alle aziende. Ci sono grandi realtà che si sanno muovere benissimo: Red Bull, Sephora, Washington Post, Juventus, Shein per citarne alcuni. Chiara Ferragni e Fedez naturalmente sono approdati su Tik Tok durante la pandemia e creano nuovi trand ogni settimana: sono magistrali nel comunicare ai giovani.

Tik Tok spiegato in breve

Duetto con Cecilia Cantarano: una delle Tiktoker più famose in Italia

Vi riporto esattamente quanto scrive Vincenzo Cosenza nel suo Blog (Vincos.it) che è un punto di vista autorevole in merito ai Social Media e alle abitudini digitali degli italiani.

TikTok (o Douyin, 抖音, letteralmente “suono vibrante”, ma anche la chiave di violino del logo) è un’applicazione lanciata nel 2016 dall’azienda cinese ByteDance, una realtà molto innovativa, valutata 75 miliardi, che sta impaurendo il colosso Tencent (WeChat, QQ, QZone).

TikTok, che ha inglobato Musical.ly ad agosto, ha 800 milioni di iscritti.

Gli utenti italiani di TikTok sono oltre 2,4 milioni, prevalentemente teenager. Per il 65% sono donne. L’uso quotidiano è di 34 minuti. Le visualizzazioni di video mensili ammontano a 3 miliardi.

La Spagna conta 2,7 milioni di utenti, UK 3,7 milioni, Francia 4 milioni, Germania 4,1 milioni (dati novembre 2018).

(https://vincos.it/2019/02/01/tiktok-oltre-24-milioni-di-italiani-le-opportunita-per-le-aziende/)

Questo giocattolino, come tutti i social, fa parte della vita dei più giovani ma, come Facebook e Instagram, è destinato a diventare una piattaforma promozionale e commerciale di tutto rispetto.

Tik Tok infastidisce: questioni politiche

Duetto con Fanpage.it – si parlava di George Floyd

Avrete sentito parlare delle accuse rivolte al social cinese? I numeri e l’utilizzo stanno diventanto importanti: difficile ignorare l’enorme successo al quale ha contribuito il lockdown.

Vi riporto quanto scritto su Agenda Digitale e che mi trova totalmente d’accordo:

TikTok è tenuto a rispettare le leggi della Cina e questo è un problema dal punto di vista del governo Usa, che accusa la piattaforma di cedere i dati degli utenti a Pechino. Certo, i rischi ci sono, data anche la giovane età degli utenti, ma sono quelli comuni alla maggior parte dei social.

(https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/tutti-i-pericoli-di-tiktok-il-nuovo-social-che-spaventa-gli-usa/)

In India, a causa dei problemi fra India e Cina, l’applicazione è stata bannata, creando non pochi problemi al social che si è ritrovato di punto in bianco a perdere 2 miliardi di download (https://www.ilsole24ore.com/art/l-india-mette-bando-tiktok-wechat-e-altre-57-applicazioni-cinesi-ADofGNb).

Anche gli americani hanno iniziato la loro campagna contro Tik Tok. Sappiamo che l’interesse dietro ai dati è enorme, e il fatto che un competitor asiatico si sia intromesso in territori tipicamente monitorati da social e piattaforme statunitensi è una grande questione. Sul fatto che Tik Tok possa spiare gli utenti personalmente non mi sconvolge: è un patto che si sottoscrive in maniera tacita nel momento in cui si decide di accedere alla rete. Bisogna essere in prima persona consapevoli e informati: ogni volta che si decide di lanciare un video o un’informazione in rete non si sa esattamente dove andrà a finire.

Quali sono le caratteristiche principali di Tik Tok?

Il primo video su Tik Tok diventato virale:
io che infastidisco mio marito mentre lavora


Sul social si trovano:

  • video dalla breve durata (dai 15 ai 60 secondi)
  • accompagnati da musica, effetti sonori e filtri

Cosa mostrano i video?

  • balletti
  • mini-sketch comici
  • parodie musicali
  •  lip sync -> video che ritraggono utenti che cercano di muovere la bocca in sincrono all’audio di sottofondo
  • doppiaggio tradizionale, sostituendo l’audio di un video con la propria voce
  • POV -> Letteralmente POV significherebbe Point Of View, Punto di Vista. L’utente crea delle scene recitate inventando una situazione (la scena di un incidente, una festa ecc…). In base all’argomento scelto, cambia il punto di vista della fotocamera in base al ruolo che affida allo spettatore (tu sei la persona che …), a cui dà la sensazione di far parte della scena, di essere parte integrante del video.
  • ASMR -> risposta sensoriale apicale autonoma. Video che stimolano il nostro cervello dal punto di vista visivo, tattile, uditivo (esempio: il rumore della masticazione (ad alcuni piace), rompere dei palloncini, tagliare delle saponette ecc…)
  • TIPS: consigli e curiosità. In pochi secondi il Tiktoker insegna qualche cosa all’utente (per questo c’è una sezione che si chiama #imparacontiktok)

Ok. Avrete capito che ci sono un sacco di video ma in che cosa – ad esempio – si differenzia da YouTube? L’immediatezza e la velocità. Su Tik Tok è possibile caricare solo video della durata massima di 60 secondi e devono piacere per essere trovati (Spoiler: YouTube sta lavorando per adattarsi a Tik Tok). Dietro c’è un algoritmo complesso e altamente democratico: ti propone video che guardi e riguardi, quelli che, anche se dici che non ti interessano, non riesci a non guardare! Questo è quello che ho capito. L’intelligenza artificiale dietro Tik Tok fa emergere i nostri reali interessi anche contro la nostra razionalità. Se vi piace vedere la gente che mangia, ad esempio, e guardate i video di gente che mangia, l’algoritmo vi proporrà altra gente che mangia, anche se ai vostri amici direste che vi fa schifo. «A livello operativo, ByteDance (la società cinese proprietaria di Tik Tok) ha l’intelligenza artificiale più avanzata, molto più di società come Amazon, e Kevin Mayer (attuale CEO di Tik Tok, la persona dietro a molti succesi di Disney + ) ci vede grandi potenzialità», ha detto un dirigente di Disney al Financial Times (https://www.ilpost.it/2020/05/26/kevin-mayer-nuovo-ceo-tiktok/).

La mia storia con Tik Tok

Duetto con Pietro Morello: musicista, attivista e volontario internazionale

Da subito questo social mi ha conquistato. Invidiavo e ammiravo la creatività che ci stava dietro. L’ho trovato dinamico, innovativo e diverso. In linea con il diffuso calo cronico di attenzione. E’ un social che ho trovato positivo e creativo, ed è esattamente quello di cui avevamo bisogno. Prima della pandemia eravamo in pochissimi “vecchi”: per età l’agoritmo mi proponeva solo video di Montemagno, Michelle Hunziker e Will Smith. Adesso la situazione è cambiata.

Come sono finita su Tik Tok? Come per tutti, durante la quarantena i social sono diventate le piazze virtuali per incontrare gente. Facebook era diventato il ricettacolo delle paure e delle rabbia più profonda degli esseri umani: un bollettino di guerra, uno scontro continuo fra esperti, informazioni e disinformazione. Questo social esprimeva esattamente lo stato d’animo dei suoi utenti: paura, rabbia, rassegnazione e dolore. Tik Tok era diverso. Avendo l’obiettivo di intrattenere i propri utenti mi faceva vedere le cose belle e interessanti della quarantena: piccoli concerti, challenge divertenti, le giornate di giovani studenti alle prese con una didattica a distanza e una grande nostalgia per la vita normale, tanta auto-ironia. Dopo mesi di osservazione ho caricato il mio primo video che è diventato virale e che oggi conta 225.2 k di visualizzazioni (credetemi: è un numero bassissimo per Tik Tok). Mi ritraeva con una maschera da Spyderman mentre importunavo mio marito che lavorava in Smart Working. Da lì ho cercato di caricare video interessanti mentre spiegavo cose e concetti legati al mondo del lavoro. Zero visualizzazioni. “Ma cosa vuoi da me Tik Tok? Solo video mezzo demenziali?”. Assolutamente no. I video demenziali premiano solo se sei il primo in assoluto a fare una cosa, che può essere ad esempio farsi il video mentre si taglia una piscina di gomma (veramente demenziale ma per questo gesto un utente ha preso milioni di visualizzazioni!). Ho capito, osservando altri profili che dovevo pensare nell’ottica del personal branding e puntare su chiarezza, riconoscibilità e un personaggio definito. Dovevo mostrare di saper fare qualche cosa e mantenere riconoscibilità e coerenza in tutti i video. Da lì l’intuizione.

L’intuizione: mancava un profilo che spiegasse Tik Tok agli over 35

Fabiana Manager è il mio idolo indiscusso:
sta insegnando ai giovani a fare il cv, orientarsi e cercare lavoro

“Boomer” (è un modo per dire “vecchi”) e Millenials sono ancora la netta minoranza sul social cinese. Il rischio, appena ci si iscrive sul Tik Tok è quello di trovare video demenziali e poco interessanti per un’utenza matura. Così ho cominciato a fare una ricerca di profili interessanti: come una recruiter ho fatto ricerca e selezione.

Risorse_umane è un profilo che spiega cosa significa fare un utilizzo strategico di Tik Tok: racconta le tendenze, cosa possono fare le persone, le nuove tecniche di vendita e promozione pubblicitaria e inoltre mostra quali saranno gli influencer del domani. E’ il profilo ideale per chi vuole capire questo social per farsi un’idea dell’utilizzo in termini aziendali. A grande sorpresa quest’idea è stata premiata da un seguito di 10 k di Follower in soli 3 mesi.

Dove mi porterà questo profilo? Non lo so. Intanto il mio personaggio è definito e il mio volto sarà noto ai futuri Start-Upper che cercheranno un direttore per l’ufficio “People – Risorse Umane”. Chissà: c’è un po’ di personal branding in questo profilo. Sicuramente la motivazione principale è una: mi diverto! Mi attengo al personaggio e rispondo all’aspettativa dei miei follower che in questo momento da me vogliono questo: che selezioni per loro profili interessanti – che loro difficilmente scoprirebbero – mettendoci la mia faccia e le mie facce.

Haters ne abbiamo? Naturalmente sì e su Tik Tok gli si può rispondere con un video.
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